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La flotta Oceanwide Expeditions Stampa
Oceanwide Expeditions

La flotta Oceanwide Expeditions per le crociere alle Svalbard è composta da tre navi e due velieri.
Forniamo di seguito una breve descrizione di ciascuna imbarcazione, ulteriori informazioni su richiesta.

 

m/v “Ortelius”
Costruita nel 1989 nei cantieri polacchi di Gdynia e varata con il nome “Marina Svetaeva”, ha svolto dapprima servizio per l’Accademia Russa delle Scienze. E’ stata poi registrata da un altro armatore prendendo il nome “Ortelius” dal cartografo che pubblicò la prima mappa moderna del Mondo.
La nave ha la più alta classificazione per operare nei ghiacci ed è utilizzata in estate nell’Artico ed in inverno in Antartide.
Grazie alle sue dimensioni e caratteristiche è particolarmente adatta a navigare anche in tratti di mare più stretti.
Può ospitare un massimo di 110 passeggeri in diverse categorie di cabine, dalle più economiche quadruple alle più confortevoli superior. Tutte sono dotate di oblò o finestra e dispongono di bagno privato.
A bordo sono disponibili due ristoranti ed un bar/sala lettura. L’equipaggio è composto da esperti di navigazione artiche ed antartiche, da un Expedition Leader, da sette guide che curano anche i seminari sul mondo artico che si svolgono durante la navigazione ed un dottore.

m/v “Plancius”
Costruita nel 1976 come nave per ricerche oceanografiche ha prestato servizio per la Marina Olandese sino al giugno 2004 quando è stata acquistata da Oceanwide Expeditions e riconvertita a nave per spedizioni artiche ed antartiche. Dotata di 53 cabine tutte con servizi privati può ospitare un massimo di 116 passeggeri offre diverse tipologie di sistemazione: 4 quadruple con oblò, 2 triple con oblò e 9 doppie con oblò; 26 cabine doppie con finestra; 2 cabine doppie deluxe; 10 cabine doppie superior. Ristorante e sala-conferenze si trovano sul ponte 3 mentre al 5 vi è una grande sala panoramica con ampie vetrate. Oltre all’equipaggio ed agli addetti a ristorazione e pulizia cabine si trovano a bordo 1 leader spedizione, 7 guide-relatori, 1 dottore.
La “Plancius” è utilizzata anche per alcune crociere denominate “Basecamp” e che prevedono la possibilità di praticare attività quali kayaking, hiking, ciaspolate, trekking con gli sci, immersioni.

m/v “Hondius”
La “Hondius” è la nave più recente (2019) e di maggiore capacità di trasporto (170 passeggeri) nonché la prima a rispondere ai più severi requisiti del Lloyd’s Register per navi di classe polare 6. E’ stata inoltre costruita con particolare attenzione per il rispetto dell’ambiente nelle navigazioni artiche ed antartiche. I 170 passeggeri sono ospitati in cabine di livello paragonabile a quello di camere alberghiere di prima categoria: 6 grand suites con balcone; 8 junior suites; 8 cabine superior; 11 cabine deluxe; 14 cabine standard con finestra; 27 cabine doppie con oblò; 2 triple e 4 quadruple con oblò.
Un intero ponte è riservato a seminari e conferenze con un’ampia sala panoramica. La filosofia di Oceanwide Expeditions si abbina con la “Hondius” ad uno standard di servizi a bordo decisamente superiore rispetto alle altre navi, riscontrabile anche in nuovi sistemi di sbarco/imbarco con gli Zodiac. Ben 72 persone tra equipaggio, addetti a ristorazione e pulizia cabine, guide-conferenzieri e medico, garantiscono la massima assistenza durante l’intera navigazione.

s/v “Rembrandt Van Rijns”
Il “Rembrandt Van Rijns” è un veliero a tre alberi in origine costruito per i pescatori di aringhe. E’ stato poi riconvertito per le navigazioni con passeggeri ed ha prestato servizio sia alle Svalbard che alle Galapagos. Nel 2011 è stato sottoposto ad una completa ristrutturazione con ulteriori miglioramenti, in particolare per quanto riguarda la strumentazione ed i sistemi di comunicazione.  Ospita un massimo di 33 passeggeri suddivisi in 16 cabine, tutte con servizi privati: 1 tripla con oblò; 6 doppie interne; 9 doppie con oblò. Le aree comuni includono una sala ristorante, una sala lettura ed un bar. Le caratteristiche del veliero lo rendono ideale per la navigazione attraverso i passaggi più stretti tra le isole più piccole mentre i due Zodiac gonfiabili rendono accessibile lo sbarco anche in punti altrimenti difficili da visitare.
Quando non utilizzata per le crociere alle Svalbard o nella Groenlandia Orientale la “Rembrandt Van Rjins” si posiziona a Tromso nel periodo autunno/inverno, consentendo la navigazione nel periodo autunno/inverno per l’osservazione delle Aurore Boreali.

s/v “Noorderlicht”

Potremmo definire il “Noorderlicht” un pezzo di storia che naviga tra le acque delle Svalbard. Costruito nel 1910 a Flensburg, in Germania, fu utilizzato sino all’inizio degli anni Novanta del secolo scorso come veliero leggero per navigazioni nel Baltico.
Nel 1991 gli attuali proprietari decisero di rilevarlo ed adattarlo per potere navigare in tutti i mari. Questo due alberi mantiene intatto il suo fascino retrò e la sistemazione a bordo, più spartana rispetto ad altre, rimanda allo spirito dei primi esploratori artici.
Ospita un massimo di 20 passeggeri in cabine con cuccette basse ed alte, armadio e lavabo con acqua calda e fredda. Docce (4) e toilette (5) sono condivise e facilmente raggiungibili. Tutte le cabine hanno un portello nel soffitto di varie dimensioni mentre 6 dispongono di un piccolo oblò bloccato nel soffitto ma con fori di ventilazione alle porte. Dipendendo dalle condizioni meteo, i portelli sono aperti durante le escursioni a terra per consentire il ricambio d’aria.
Il nostro suggerimento è di considerare una navigazione sulla “Noorderlicht” solo se dotati di spirito d’avventura e capacità di adattamento.
Quando non utilizzata per le crociere alle Svalbard la “Noorderlicht” si posiziona a Tromso, consentendo la navigazione nel periodo autunno/inverno per l’osservazione delle Aurore Boreali.