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Islanda artica PDF Stampa E-mail
Viaggi individuali con noleggio auto

Durata: 10 giorni / 9 notti
Validità
: 1 maggio – 30 settembre 2020

L’itinerario di questo tour tocca tutti i luoghi di maggiore interesse che si incontrano percorrendo la Ring Road 1 ma aggiungendo tratti nelle parti più settentrionali dell’Islanda prossime alla linea del Circolo Polare Artico. In particolare lungo la nuova Arctic Coast Way, una strada panoramica inserita dalla guida Lonely Planet tra le destinazioni top del 2019 in Europa.

 

1° giorno – Keflavik / Hveragerdi (km 100)
Arrivo all’aeroporto internazionale di Keflavik e ritiro della vettura prenotata. Se arrivate in tarda mattina/primo pomeriggio potete già concedervi un momento di relax nella vicina Laguna Blu, la grande piscina all’aperto con acqua geotermale dalle particolari virtù propedeutiche, prima di procedere lungo la costa meridionale della Penisola di Reykjanes per raggiungere il villaggio di Hveragerdi, famoso per le sue coltivazioni in serre riscaldate naturalmente. Pernottamento.

2° giorno – Il Cerchio d’Oro / Hella (km 295)
Prima colazione. Iniziate la giornata recandovi nella regione detta del Cerchio d’Oro. Qui scoprite le cascate Gullfoss, da molti considerate le più belle dell’isola, e l’area del Geysir, dove l’intensa attività del sottosuolo si manifesta con i getti di acqua e vapore che fuoriescono dal terreno ad intervalli regolari raggiungendo anche notevoli altezze. Non lontano si trova il Parco Nazionale Thingvellir, già sede del primo parlamento islandese in epoca vichinga e di particolare interesse geologico per la presenza della frattura che separa i continenti nord americano ed euroasiatico. Esplorate la valle di Thjorsardalur ed il suo continuo succedersi di scenari su foreste, distese di sabbia lavica, fiume e cascate. Pernottamento nella parte sud dell’isola.

3° giorno – Hella / Kirkjubaejarklaustur (km 255)
Prima colazione.  Percorrete la spettacolare costa meridionale sostando alle cascate di Skogafoss e Seljalandsfoss ed al ghiacciaio Myrdalsjokull. Nelle giornate più limpide da qui si ha una visione anche dell’imponente Hekla, il vulcano più attivo dell’Islanda. Proseguite poi verso Vik, il villaggio più a sud dell’isola, e le scogliere di Dyrholaey, regno di diverse specie di uccelli marini e soprattutto dei puffins (pulcinelle di mare). Dyrholaey non è però visitabile durante il periodo di nidificazione, da metà maggio al 23 giugno circa. Visitate la spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara e proseguite per Eldhraun, la più grande distesa lavica dell’Islanda, e Kirkjuabaejarklaustur, già sede di un convento cattolico in epoca medioevale. Pernottamento.

4° giorno – Kirkjubaejarklaustur  / Djupivogur (km 360)
Prima colazione. Oggi vi trovate nella parte sud del Parco Nazionale Vatnajokull, dal nome del più grande ghiacciaio d’Europa. Percorrendo la Ring Road 1 avete continue e grandi panoramiche sul ghiacciaio . Visitate l’area di Skaftafell, oasi verde incastonata tra ghiacciai. Da qui partono numerosi sentieri che portano alle cascate di Svartifoss, dalle alte colonne di basalto nero. Suggeriamo prendere parte ad una escursione guidata sul ghiacciaio.
Proseguite sino alla Laguna Glaciale di Jokulsarlon, dove sono organizzate minicrociere su mezzi anfibi per navigare attraverso gli iceberg che scivolano silenziosi sulle sue acque. Raggiungete Hofn e visitate il suo porto con le motobarche di pescatori e poi dirigetevi, tra montagne e costa, verso Djupivogur, porta d’accesso ai fiordi orientali. Pernottamento.

5° giorno – Arctic Coast Way (km 364)

Prima colazione. La regione dei fiordi orientali è tra le più spettacolari dell’isola, con piccoli villaggi di pescatori affacciati sul mare e circondati da montagne. Il territorio è il risultato delle erosioni di epoca glaciale e rappresenta un vero tesoro per la varietà di fossili e minerali presenti.
Passando per Fagridalur arrivate a Egilsstadir, città giovane e dinamica. Nei pressi del vicino Lago Urridavatn potete passare momenti di relax ai nuovi Vok Baths, complesso di piscine geotermali.
E’ quindi tempo di lasciare la Ring Road 1 ed entrare sulla Road 85 e la nuova Arctic Coast Way. Passate il villaggio di Vopnafjordur, con la costa e le sorgenti di acqua geotermale, e proseguite nella penisola di Langanes, paradiso per gli appassionati di fotografie naturalistiche. Fate un break a Thorshofn, villaggio di pescatori, osservando la loro vita quotidiana, ed assaggiate specialità locali (pesce ed agnello) al ristorante Baran.
Continuando sulla Road 85 potete fare una piccola deviazione per visitare il Leader Sheep Center, un centro dedicato ad una particolare specie di pecora, diversa da tutte le altre presenti sull’isola. Pernottamento nei pressi di Raufarhofn.

6° giorno – Raufarhofn / Husavik (km 215)
Prima colazione. Dedicate del tempo a visitare questo villaggio nell’estremo nord dell’isola non solo per le possibilità di passeggiate lungo sentieri che conducono a spiagge e fari circondati solo dal rumore delle acque dell’Oceano Artico ma anche per scoprire l’originale calendario solare Arctic Henge, basato sulle mitologie nordiche.
Per proseguire il viaggio avete diverse opzioni. Potete prendere la Road 870 ed attraversare Melrakkesletta, remoto angolo dell’Islanda (la strada non è asfaltata): siete immersi nella natura e nel silenzio ed avete ottime opportunità per soste fotografiche.  Nei pressi del villaggio di Kopasker vi ricongiungete alla Road 85.
In alternativa, per accorciare il percorso, potete restare sulla Road 85 e raggiungere direttamente Kopasker. Qui potete visitare il Centro Terremoti dove particolare attenzione è rivolta al grande movimento tellurico del 1976.
Proseguite per Asbyrgi, con il suo grande canyon a forma di ferro di cavallo, nella parte settentrionale del Parco Nazionale Vatnajokull, e se avete tempo recatevi alle cascate di Dettifoss, le più potenti d’Europa (attenzione, la Road 864 non è asfaltata).
Percorrendo la penisola di Tjornes, vicina alla linea del Circolo Artico, si arriva a Husavik, villaggio da dove partono le escursioni in motobarca per l’osservazione delle balene. Se desiderate rilassarvi recatevi ai GeoSea Baths per un bagno in acque calde geotermali. Pernottamento.

7° giorno – Husavik / Siglufjordur (km 250)
Prima colazione. Iniziate la giornata raggiungendo il Lago Myvatn con i suoi particolari fenomeni naturali: bizzarre formazioni rocciose di origine lavica a Dimmuborgir, pseudocrateri a Skutustadir, acque sulfuree a Namaskard, l’area del vulcano Krafla. Il Myvatn è inoltre un posto ideale per il bird watching.
Continuando in direzione ovest incontrante le cascate di Godafoss e poi Akureyri, la capitale del Nord, piccola ma vivace città.
Da qui la strada lungo la costa frastagliata offre impressionanti vedute sull’Atlantico. In particolare, la penisola Troll ha ripide montagne , conosciute come Alpi Islandesi, che cadono a strapiombo sul mare.
La tappa si conclude a Siglufjordur, villaggio il cui sviluppo economico è dovuto alla pesca ed alla lavorazione dell’aringa, alla quale è dedicato anche un originale museo. Pernottamento.

8° giorno – Siglufjordur / Laugarbakki (km 325)
Prima colazione. Da Eyjafjordur continuate verso Skagafjordur in una regione famosa per gli allevamenti di cavalli e per le tradizioni vichinghe. A Hofsos potete visitare una piscina che sembra fluttuare nell’infinito, con una vista sull’isola di Drangey (raggiungibile con escursioni guidate da metà maggio ad agosto). Per fotografie particolari scendete alle colonne di basalto vicine al mare.
Nel corso della giornata avete modo di scoprire altre tracce di epoca vichinga nei vari villaggi che si succedono lungo il percorso come pure visitare fattorie ed allevamenti di cavalli. Pernottamento nell’area di Laugarbakki, teatro di battaglie medioevali e leggende di banditi e maghi.

9° giorno – Laugarbakki / Stykkisholmur (km 250)
Prima colazione. Il percorso odierno porta in località ideali per l’osservazione di foche, alle quali è dedicato anche un Centro nel villaggio di Hvammstangi.
Ottime possibilità di avvistamento si hanno nella penisola di Vatnsnes, dove l’oceano sembra incontrare il cielo oppure alla spiaggia di Illugastadir, dove risiede una colonia di foche (la spiaggia non è raggiungibile da maggio al 20 giugno per proteggere le nidificazioni di uccelli).
Recatevi alla formazione rocciosa a forma di arco a Hvitserkur, simbolo della regione ed ottima postazione per fotografare. Altri siti di epoca vichinga si possono vedere a Borgarvirki e lungo la strada che dalla Arctic Coast Way porta nella parte occidentale dell’isola. Sono i luoghi di Eric il Rosso e del figlio, l’esploratore Leif Eriksson. Arrivo nella penisola di Snaefellsnes e pernottamento a Stykkisholmur, piccola città con edifici in legno portato dalla Norvegia.

10° giorno – Stykkisholmur / Reykjavik (km 360)
Prima colazione. Scoprite le bellezze del Parco Nazionale Snaefellsjokull e poi proseguite lungo la costa attraverso i villaggi di pescatori di Grundarfjordur e Hellissandur. Sostate per osservare il Monte Kirkjufell, la spiaggia rocciosa di Djupalonssandur e le formazioni di basalto di Arnarstapi. Il vero gioiello è però il vulcano Snaefellsjokull, dalla cima innevata. Numerose sono inoltre le escursioni organizzate nella penisola: osservazione delle balene, kayaking, visite di caverne.  L’ultima tappa del tour porta nel Borgarfjordur, alle cascate di Hraunfossar e Barnafoss ed alla sorgente termale di Deildartunguhver nei cui pressi si trova la Spa Krauma. Attraverso il Hvallfjordur si arriva poi a Reykjavik dove trascorrere l’ultima notte.

10° giorno – Rientro in Italia
Prima colazione. Dipendendo dall’orario del vostro volo potete magari sostare alla Laguna Blu (se non l’avete già visitata all’arrivo) prima di raggiungere l’aeroporto internazionale di Keflavik dove riconsegnare la vettura e  procedere con le operazioni di registrazione ed imbarco per il rientro in Italia.

Quote per persona

Modello auto

Numero persone

1 – 31 maggio

1 – 24 giugno

27 agosto – 30 settembre

25 giugno – 26 agosto

 

Toyota Avensis o similare

Min. 2

Min. 3

Min. 4

EUR 1.550,00

EUR 1.667,00

EUR 1.365,00

EUR 1.845,00

EUR 2.024,00

EUR 1.638,00

EUR 2.065,00

EUR 2.170,00
EUR 1.748,00

 

Toyota RAV 4x4 aut. o similare

Min. 2

Min. 3

Min. 4

EUR 1.740,00

EUR 1.794,00

EUR 1.460,00

EUR 2.075,00

EUR 2.177,00

EUR 1.753,00

EUR 2.395,00

EUR 2.390,00

EUR 1.912,00

 

Toyota Land Cruiser 4x4 aut. o similare

Min. 2

Min. 3

Min. 4

EUR 2.015,00

EUR 1.977,00

EUR 1.598,00

EUR 2.420,00

EUR 2.407,00

EUR 1.925,00

EUR 2.915,00

EUR 2.737,00

EUR 2.173,00

Le quote comprendono: vedere sezione "informazioni utili"

 
 

Viaggiando con noi

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