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Self Drive Tour 3 PDF Stampa E-mail
Viaggi individuali con noleggio auto

Durata: 11 giorni / 10 notti
Questo itinerario è riservato alle sole vetture 4x4 e basterebbe questa necessità per capirne le caratteristiche. Lasciate le strade più frequentate lungo la costa si affrontano, in momenti diversi, le piste dell’interno che conducono in zone remote e selvagge, in massima parte disabitate, per dare quel tocco di adrenalina in più. Attenzione, il tour è programmato solo dal 25 giugno al 10 settembre.

 

 

1° giorno – Arrivo a Reykjavik
Arrivo all’aeroporto internazionale di Keflavik e ritiro della vettura riservata. Se l’ora d’arrivo lo consente potete già scoprire la natura islandese sostando alla vicina Blue Lagoon, la grande piscina geotermale all’aperto. Un momento di relax prima di percorrere i 50 km che separano l’aeroporto dal centro città. Pernottamento.

2° giorno – Reykjavik / Fludir (km 150)
Prima colazione. Lasciata la capitale islandese vi dirigete nella regione del Cerchio d’Oro, interessante per i suoi aspetti storici e naturali. Visitate il Parco Nazionale Thingvellir, patrimonio mondiale UNESCO, dove nel X secolo fu fondata la prima forma parlamentare e dove si trova la frattura tra le piattaforme tettoniche dei continenti euroasiatico e nord-americano. Proseguite nell’area geotermale di Geysir, esempio dell’intensa attività del sottosuolo. Tra i geyser il più noto è lo Strokkur, con fuoriuscite dal terreno di alti getti di vapore ed acqua ad intervalli regolari, ogni 5/10’.
Non lontano ecco le cascate di Gullfoss, le cascate d’oro, tra le più spettacolari dell’isola. Pernottamento nell’area di Fludir/Gullfoss.

3° giorno – Fludir / Skagafjordur (km 250)
Prima colazione. Partenza in direzione nord verso la regione degli altopiani percorrendo la pista di Kjolur, tra due dei principali ghiacciai d’Islanda, il Langjokull e l’Hofsjokull. Un tempo questa era un importante strada che collegava il Sud al Nord ma col tempo ha perso le sue caratteristiche ed ora si presenta come una pista desertica dove ghiacciai e montagne sono le sole immagini che si pongono all’orizzonte. Al centro della pista di Kjolur si trova peraltro l’area geotermale di Hveravellir, una vera oasi nel mezzo dell’altopiano. Sostate e rilassatevi nelle sue calde acque prima di proseguire verso nord. Attraversato l’altopiano riprendete la Ring Road 1 e vi dirigete a est per entrare nello Skagafjordur, dove potete visitare il Museo etnografico Glaumbaer e la Chiesa in tufo Vidumyri. Pernottamento nella regione.

4° giorno – Akureyri / Lago Myvatn (km 220)
Prima colazione. Dirigendovi verso l’Eyjafjordur percorrete la strada attraverso profonde vallate prima di arrivare ad Akureyri, la principale città del Nord. Visitatela prima di continuare e raggiungere la regione del Lago Myvatn, con una prima sosta alle “cascate degli Dei”, Godafoss, luogo simbolo della conversione alla cristianità nell’anno 1000. Il resto della giornata è dedicata alla scoperta delle meraviglie della Riserva Naturalistica del Lago Myvatn: l’area geotermale di Namaskard con le sue pozze di fango bollente; Krafla con il cratere Viti; il labirinto di lava di Dimmuborgir; le bizzarre formazioni rocciose di origine lavica. La riserva è inoltre un paradiso per gli appassionati di bird-watching. Pernottamento nella regione.

5° giorno – Husavik / Asbyrgi / Myvatn (km 230)
Prima colazione. Percorrete la strada costiera della penisola di Tjornes; raggiungete Husavik, da dove partono escursioni in motobarca per l’osservazione di balene ed altri cetacei che popolano queste acque; visitate il canyon di Asbyrgi, dalla caratteristica forma a ferro di cavallo; sostate alle cascate di Dettifoss, le più potenti d’Europa, con un salto di 44 metri in una gola profonda. Pernottamento nella regione del Lago Myvatn.

6° giorno – Myvatn / Egilsstadir (km 350)
Prima colazione. Con il Myvatn alle spalle di fronte a voi si presentano aree sempre più desertiche. La vegetazione scompare quasi del tutto mentre vi avvicinate al cratere di Askja, prestando attenzione nell’attraversamento di fiumi.
Per raggiungerlo guidate a est di Myvatn e poi continuate sulla F88 in direzione sud. Superate Herdurbreid e proseguite sempre verso sud per entrare nel sistema vulcanico di Askja. Dopo avere visitato l’area ripercorrete la stessa strada congiungendovi alla F910 per Egilsstadir. Superate il fiume glaciale Jokulsa e proseguite in direzione dei Fiordi Orientali. Vi sono diverse opzioni d’itinerario, la più diretta è la F910 per poi passare sulla 923 e la Ring Road 1. Pernottamento nell’area di Egilsstadir.

7° giorno – Egilsstadir / Hofn (km 270)
Prima colazione. La tappa odierna si snoda lungo la costa dei Fiordi Orientali, un susseguirsi ininterrotto di piccoli villaggi di pescatori affacciati sul mare con montagne alle spalle. In uno di questi, Stodvarfjordur, potete visitare l’originale collezione di pietre e minerali Petra. Raggiungete poi Hvalnes, la “capitale delle balene”, e le lunghe spiagge di Lonvik. Pernottamento nella regione di Hofn.

8° giorno – Hofn / Klaustur (km 210)
Prima colazione. Prima sosta della giornata alla laguna glaciale di Jokulsarlon, dove potete fare un’escursione a bordo di anfibio attraverso gli iceberg che scivolano silenziosi sulle sue acque. Proseguite poi verso il Parco Nazionale Skaftafell, oasi verde ai piedi del monte più alto dell’Islanda, il Hvannadalshnukur, con i suoi 2110 metri. Suggeriamo una passeggiata a piedi lungo il sentiero che porta alle cascate di Svartifoss mentre sullo sfondo si staglia il ghiacciaio Vatnajokull, il più esteso d’Europa. Pernottamento nell’area di Klaustur.

9° giorno – Klaustur / Hvolsvollur (km 230)
Prima colazione. Oggi entrate negli altopiani disabitati dell’Islanda del Sud. Seguite un passo di montagna e superate la spaccatura vulcanica di Eldja. Attraversando poi numerosi corsi d’acqua con la massima attenzione entrate nella regione di Landmannalaugar, uno scenario quasi lunare al centro di montagne di riolite con diversi sentieri per gli appassionati di hiking. Seguendo uno di questi, in tre ore si raggiunge la vetta di un vulcano estinto dove è possibile rilassarsi nelle acque di una sorgente geotermale vicina ad un rifugio. Pernottamento nella regione di Hvolsvollur.

10° giorno – Hvolsvollur / Reykjavik (km 280)
Prima colazione. Ultima tappa del tour lungo la costa meridionale, passando per due spettacolari cascate, Seljalandsfoss e Skogafoss. Continuate poi verso la spiaggia di sabbia nera di Reynisjara con rocce che sorgono dal mare e colonne di basalto. Da qui proseguite verso Reykjavik, sostando magari al Lava Centre per conoscere meglio l’attività vulcanica dell’isola. Pernottamento nella capitale.

11° giorno – Partenza da Reykjavik
Prima colazione. Riconsegnate la vettura in aeroporto ed iniziate il viaggio di rientro in Italia.

Quota individuale di partecipazione (voli da/per l’Italia esclusi)

Validità

Numero persone

Dacia Duster 4x4 man.

25.6 – 26.8.2023

Min. 2

Min. 4

EUR 2.624,00

EUR 2.237,00

27.8 – 10.9.2023

Min. 2

Min. 4

EUR 2.339,00

EUR 2.094,00

La quota comprende:
10 pernottamenti in camera doppia con servizi privati in alberghi e/o countryhotels o fattorie di categoria turistica/turistica superiore;
10 prime colazioni;
10 giorni di noleggio auto del modello prescelto, o similare, con chilometraggio illimitatio, assicurazione CDW, assicurazione responsabilità verso terzi, 2° conducente, tasse localiguida turistica “Islanda” (una per camera)

Note
Quotazioni su richiesta per altri periodi o altro modello di vettura.
Per maggiori informazioni sulle condizioni di noleggio consultare la sezione “Islanda – Noleggio auto”

Quota individuale gestione pratica: EUR 40,00

 

 
 

Viaggiando con noi

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